Horizon MMO deve bilanciare la caratteristica chiave che ha sfidato Fallout 76

Horizon MMO deve bilanciare la caratteristica chiave che ha sfidato Fallout 76

Il franchise Horizon, noto per le sue ricche esperienze single-player, si sta presto avventurando nell’arena multigiocatore. Guerrilla Games, lo studio di proprietà di PlayStation dietro questa amata serie, sta attualmente sviluppando un gioco live-service ambientato nell’universo di Horizon. Si vocifera che questo nuovo titolo tragga ispirazione per il gameplay da titoli popolari come Monster Hunter. Parallelamente, lo sviluppatore sudcoreano NCSoft, rinomato per la sua competenza nel gioco live-service con titoli come City of Heroes e Blade & Soul, starebbe lavorando a un MMO Horizon separato.

I dettagli su questi prossimi progetti Horizon restano scarsi, poiché non sono ancora stati annunciati ufficialmente. Guerrilla Games ha riconosciuto la propria attenzione sulla creazione di un titolo multigiocatore con un “aspetto stilizzato unico” alla fine del 2022. Al contrario, NCSoft deve ancora confermare lo sviluppo del suo MMO Horizon. La domanda principale che rimane è in che modo l’MMO differirà dallo sforzo multigiocatore di Guerrilla. Se NCSoft dovesse procedere, dovrà prestare molta attenzione a bilanciare numerose funzionalità evitando le insidie ​​incontrate da altri franchise, tra cui Fallout, durante le loro transizioni al genere MMO.

L’MMO Horizon di NCSoft deve imparare dalle sfide di lancio di Fallout 76

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Fallout 76 è stato criticato per l’assenza di PNG

Il franchise di Fallout, simile a Horizon, si è concentrato principalmente sul gameplay single-player fino all’uscita di Fallout 76 nel 2018. Questa puntata ha rappresentato la prima incursione del franchise in un formato di servizio live solo multigiocatore, sviluppato da Bethesda Game Studios, un team in precedenza inesperto nella progettazione multigiocatore. Nonostante abbia guadagnato una significativa base di giocatori nel tempo, il lancio di Fallout 76 è stato rovinato da notevoli problemi.

Al momento dell’uscita, Fallout 76 ha ricevuto una serie di recensioni negative, principalmente a causa dei suoi numerosi bug, che superavano persino gli standard tipici di Bethesda, e di una netta mancanza di contenuti. Inoltre, la qualità dei contenuti disponibili non è riuscita a soddisfare le aspettative stabilite dai titoli precedenti del franchise. Un fattore critico nella reazione negativa è stata l’omissione iniziale dei personaggi non giocanti (PNG) nel gioco. A differenza dei suoi predecessori, che presentavano popolazioni ricche di umani e interazioni diverse, Fallout 76 ha relegato i giocatori a interagire principalmente tra loro, con solo venditori robotici che fungevano da PNG del gioco.

Questa assenza di PNG ha alterato l’essenza stessa di ciò che i fan avevano imparato ad apprezzare della serie Fallout: gioco di ruolo immersivo, scelte significative e dialoghi coinvolgenti. La rimozione di questi elementi ha portato a un malcontento diffuso tra i fan, spingendo Bethesda a reintrodurre i PNG umani nell’aggiornamento Wastelanders del 2020, dopo le intense critiche per questa omissione.

Il raggiungimento dell’equilibrio NPC sarà fondamentale per l’MMO Horizon di NCSoft

Le difficoltà iniziali di Fallout 76 servono da monito per NCSoft mentre lavora al suo MMO Horizon. Per garantire un lancio di successo, è fondamentale che non replichino i passi falsi seguiti dall’adattamento Fallout di Bethesda, in particolare per quanto riguarda l’integrazione dei PNG. Mentre i giochi Horizon non sono incentrati sulle stesse meccaniche RPG basate sulle scelte di Fallout, i PNG e i dialoghi rimangono parte integrante della profondità narrativa del franchise. Quindi, un’assenza di PNG comprometterebbe l’autenticità di un gioco Horizon.

Tuttavia, è necessario un approccio cauto quando si integrano i PNG nel formato multigiocatore. Data l’ambientazione post-apocalittica di Horizon e la sua attenzione alle interazioni dei giocatori, NCSoft potrebbe dover limitare strategicamente il numero di PNG per migliorare i ruoli dei giocatori all’interno del gioco. Raggiungere un equilibrio armonioso tra l’agenzia del giocatore e la presenza dei PNG potrebbe arricchire significativamente l’immersione e l’esperienza complessiva del giocatore.

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