Google supera gli sforzi di Apple Music nell’intelligenza artificiale con le ultime innovazioni

Google supera gli sforzi di Apple Music nell’intelligenza artificiale con le ultime innovazioni

I recenti sviluppi nell’intelligenza artificiale (IA) evidenziano il divario crescente tra i giganti della tecnologia. Il recente aggiornamento dell’app Apple Music di Apple presenta funzionalità di IA limitate, in netto contrasto con le innovative capacità di Google, che ora è in grado di generare interi brani con input minimi.

Apple Music introduce playlist basate sull’intelligenza artificiale, mentre Google innova con la creazione completa di brani

Con il recente aggiornamento iOS 26.4, Apple Music offre ora agli utenti la possibilità di creare playlist basate su semplici prompt di testo. Gli utenti possono esprimere le proprie idee o specificare temi, e l’app impiegherà l’intelligenza artificiale per creare una playlist personalizzata di conseguenza.

Al contrario, Google ha lanciato il suo modello Lyria 3, che dimostra un livello di intelligenza artificiale più avanzato. Questo modello può generare tracce originali di 30 secondi utilizzando prompt testuali o visivi, dimostrando un notevole balzo in avanti in termini di creatività. L’annuncio di Google evidenzia questa funzionalità:

“Basta descrivere un’idea o caricare una foto, come ‘un lento e comico R&B su un calzino che trova la sua anima gemella’, e in pochi secondi Gemini la tradurrà in un brano accattivante e di alta qualità. Per spingere la creatività oltre i limiti, puoi anche chiedere a Gemini di trarre ispirazione da qualcosa che carichi.”

Sebbene Lyria 3 sia attualmente in fase di beta testing, è evidente il netto contrasto tra i rapidi progressi di Google nella tecnologia AI e i cauti passi avanti di Apple.

C’è un cauto ottimismo riguardo ai tanto attesi miglioramenti di Siri da parte di Apple, il cui debutto è previsto per quest’anno. Questa versione rinnovata di Siri, supportata dalla tecnologia Gemini, mira a introdurre funzionalità avanzate di consapevolezza contestuale e in-app. Tuttavia, sono stati segnalati degli inconvenienti. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, Apple sta ora pianificando un lancio scaglionato di queste funzionalità nel corso dell’anno, anziché un lancio completo.

Si prevedono aggiornamenti significativi con l’introduzione di iOS 27, che dovrebbe svelare una versione chatbot di Siri dedicata. Questa nuova entità utilizzerà le TPU e l’infrastruttura cloud di Google, potenzialmente in leasing da Apple, e integrerà una versione più sofisticata del modello Gemini di Google, noto internamente come Apple Foundation Models versione 11. Si prevede che questo progresso rivaleggi con le capacità di Gemini 3, segnando un balzo in avanti sostanziale per le funzionalità di Siri.

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