Secondo recenti indiscrezioni, Google starebbe collaborando con Marvell per sviluppare due chip innovativi: uno dedicato al potenziamento delle attuali unità di elaborazione tensoriale (TPU) e l’altro rappresentante un design di TPU di nuova generazione.
Google e Marvell collaborano allo sviluppo di chip AI di nuova generazione.
Secondo un articolo di The Information, sono iniziate le discussioni tra Google e Marvell, incentrate sulla creazione di due chip specializzati volti a ottimizzare l’inferenza dell’intelligenza artificiale.
Sebbene i dettagli sullo stato di avanzamento di queste discussioni siano ancora scarsi, è chiaro che Google ha proposto due chip distinti: uno per migliorare le TPU esistenti e l’altro come architettura TPU completamente nuova. Ciò suggerisce che esista un piano di base per il loro sviluppo.
Lo scopo dei due chip diverge in modo significativo. Il primo chip, relativo alla TPU, non sarà un chip di silicio personalizzato, bensì un’unità di elaborazione della memoria (MPU) progettata per funzionare in combinazione con una TPU. Si prevede che questa innovativa MPU alleggerirà parte del carico di memoria tipicamente richiesto al chip o al sistema, facilitando così un’elaborazione in memoria più efficiente.

Il secondo chip in questione è una TPU di nuova generazione, progettata specificamente per i modelli di inferenza AI. Attualmente, l’acceleratore AI di punta di Google è la TPU v7, nota anche come serie Ironwood, che vanta specifiche impressionanti, tra cui 192 GB di memoria ad alta larghezza di banda (HBM) e una prestazione di picco di 4614 TFLOPs. Questa potente TPU è integrata nel Superpod, che è composto da 9216 chip.
Con il progredire di questi sviluppi, prevediamo che le future TPU di Google, in combinazione con le nuove MPU, miglioreranno significativamente il sottosistema di memoria. Questo miglioramento dovrebbe portare a prestazioni più rapide ed efficienti dei modelli di intelligenza artificiale, in particolare nell’ambito dell’inferenza AI.