
Le Teenage Mutant Ninja Turtles (TMNT) sono ampiamente riconosciute per le loro buffonate umoristiche, l’amore per la pizza e il legame fraterno. Tuttavia, questo amato franchise inizialmente ha mostrato una narrazione molto più oscura rispetto al tono spensierato che i fan si aspettano. La serie originale TMNT era intrisa di temi ed elementi che la rendevano significativamente più intensa e stimolante per il pubblico dell’epoca.
Creato da Kevin Eastman e Peter Laird, il TMNT è apparso per la prima volta in Teenage Mutant Ninja Turtles #1, dove Leonardo, Raffaello, Michelangelo e Donatello sono stati raffigurati impegnati in combattimenti molto più brutali di quanto suggeriscano le rappresentazioni contemporanee. Nei loro fumetti iniziali in bianco e nero, le tartarughe indossavano maschere rosse abbinate e si impegnavano in combattimenti che davano priorità alla violenza rispetto alle feste della pizza e alle risate.

Quando il franchise passò all’adattamento a cartoni animati degli anni ’90, ne raffinò l’approccio per renderlo più adatto a un pubblico più giovane. Ciò includeva uno spostamento verso un’atmosfera più leggera e l’inclusione di elementi comici.Tuttavia, è essenziale per gli appassionati di TMNT di lunga data rivisitare le origini severe e grintose di questi personaggi.
Le TMNT originali: una base sporca per gli eroi
Guerrieri spietati: la natura violenta delle tartarughe


Nella visione rivoluzionaria di Eastman e Laird per le TMNT, gli eroi erano meno incentrati sulla pietà e più sulla sopravvivenza in combattimento.Queste tartarughe originali erano ritratte come assassine addestrate, aggirando gli ideali eroici delle loro incarnazioni successive. Un momento esemplificativo della loro sanguinosa eredità si verifica in Teenage Mutant Ninja Turtles #6, dove le tartarughe attaccano ferocemente i Triceraton senza considerare la diplomazia o la pace. Il loro arsenale include persino armi da fuoco in Teenage Mutant Ninja Turtles #61, molto lontano dalla loro immagine attuale.
La violenza non finì con le tartarughe; anche il loro alleato, Casey Jones, si impegnò in scioccanti atti di brutalità. In Teenage Mutant Ninja Turtles #48, affronta un gruppo di criminali, giustiziando inconsapevolmente un bambino in mezzo al caos.Questo tipo di rivelazione cupa contrasta nettamente con il tono umoristico spesso associato al franchise TMNT oggi.
Il destino raccapricciante di Shredder: una riflessione sui temi più oscuri
La morte violenta di Shredder nella première di TMNT

La serie originale delle TMNT era piena di violenza, nessuna più scioccante dell’uccisione del loro principale avversario, Shredder. I lettori rimasero sbalorditi nel 1984 quando le tartarughe giustiziarono Shredder nel primissimo numero. Questa scena brutale comportò percosse estenuanti e, come atto finale, Leonardo esortò il cattivo a porre fine alle proprie sofferenze. Sfortunatamente per Shredder, il suo tentativo di attaccare le tartarughe con una granata si ritorse contro, portando alla sua esplosiva fine.
Il destino di Shredder non finì con la sua morte iniziale; fu resuscitato in Teenage Mutant Ninja Turtles #21, ma non in una forma recuperata. Invece, tornò sfigurato e accompagnato da iterazioni grottesche di se stesso, ponendo minacce intense per le tartarughe. Questa trasformazione accrebbe l’orrore che i fumetti originali brandivano con orgoglio.
I cattivi delle TMNT: uno spettacolo horror nei primi fumetti
La prima inquietante apparizione di Krang



Nei primi fumetti, le TMNT affrontarono una serie di minacciosi cattivi a rotazione, oltre a Shredder. Nemici iconici come gli Utrom e gli orribili Mouser emersero come minacce di spicco. In Teenage Mutant Ninja Turtles #3, Splinter scopre la sconvolgente verità sugli Utrom, osservandoli come creature inquietanti e grottesche che sfuggono ai loro travestimenti umani.
Il primo Mouser introdotto in Teenage Mutant Ninja Turtles #2 era particolarmente da incubo, in quanto dimostrava la sua missione di divorare parassiti in modo raccapricciante, senza lasciare dubbi sul suo intento mortale. Di fronte a incubi come gli Utrom e i Mouser, non sorprende che le TMNT ricorressero spesso a soluzioni violente nelle loro prime scappatelle.
Ritorno al coraggio: l’era moderna delle TMNT
IDW’s Revitalization: storie più pesanti per le TMNT

Con l’evoluzione della narrazione delle TMNT, si è spostata verso un approccio più spensierato, in particolare in forme animate come l’amata serie del 1987 e la più recente Rise of the Teenage Mutant Ninja Turtles. Tuttavia, l’essenza grintosa originale sta facendo un notevole ritorno nell’era di IDW Publishing. Sotto la direzione creativa di Jason Aaron e Juan Ferreyra, gli attuali fumetti delle TMNT rivisitano trame più sanguinose e complesse, tra cui le difficili esperienze di Donatello in uno zoo mutante.
I fan delle Teenage Mutant Ninja Turtles spesso dibattono sui meriti di queste diverse interpretazioni. L’adattamento del franchise in trame più leggere ha introdotto le nuove generazioni alle tartarughe senza il timore di un’esposizione prematura alla violenza, ma mantenendo elementi di grinta si consentono opportunità di narrazione più profonde. Ogni approccio ha i suoi vantaggi ed entrambi possono coesistere magnificamente. In definitiva, che tu preferisca avventure stravaganti o battaglie intense, le Teenage Mutant Ninja Turtles offrono uno spettro di esperienze, con i primi fumetti che rimangono innegabilmente i più feroci nella loro narrazione.
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