Come rimuovere la truffa di supporto tecnico DRIVER_IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL dal tuo PC
Essere vittima di quella falsa truffa DRIVER_IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL è davvero frustrante, soprattutto quando compare la schermata blu di errore (BSOD) all’accensione del PC.È un trucco comune usato dai truffatori per far credere che si tratti di un errore di Windows, ma in realtà è solo un tentativo di spaventarti o truffarti per farti chiamare un falso numero di assistenza. A volte, blocca persino lo schermo, impedendoti di fare qualsiasi cosa finché non capisci come liberartene. Di solito, queste truffe si verificano perché un malware o un adware si è infiltrato nel sistema. La cosa fondamentale è non farsi prendere dal panico e non chiamare il numero della truffa: sono solo truffatori che cercano di estorcerti denaro. Se il tuo PC mostra un avviso sospetto o ti chiede di chiamare, probabilmente si tratta di una truffa, non di un problema di Windows.È un po’ strano, ma una volta capito questo, la soluzione diventa molto più semplice. Perché, ovviamente, Windows deve complicare le cose più del necessario. L’obiettivo è sbloccare il sistema, rimuovere il programma fraudolento e assicurarsi che non possa ripresentarsi. Ecco quindi alcune possibili soluzioni, a seconda della situazione.
Come rimuovere la truffa di supporto tecnico DRIVER_IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL dal computer?
- Innanzitutto, non fidatevi del numero di telefono o dei pop-up che vi “aiutano”.Sono solo truffatori che sperano che abbocchiate.
- Successivamente, decidi se rimuoverlo manualmente (un’operazione un po’ rischiosa ma fattibile) oppure utilizzare strumenti antivirus specifici. Se lo schermo è completamente bloccato o impedisce l’accesso, probabilmente dovrai eseguire alcuni passaggi manuali o ricorrere a particolari trucchi di avvio.
- Qualsiasi programma che apra automaticamente il browser e ti reindirizzi a un sito come Fastsupport.com è sicuramente dannoso.
Metodo 1: Utilizzare la modalità sicura per rimuovere la truffa
Se la truffa blocca il PC o chiude Gestione attività, questo è il metodo più semplice: riavviare in modalità sicura spesso disabilita il malware e consente di riprendere il controllo del computer.
- All’avvio, tieni premuto il tasto Maiusc F8(oppure tieni premuto Maiusc mentre fai clic su Riavvia in Windows 10/11) finché non vengono visualizzate le Opzioni di avvio avanzate.
- Seleziona la Modalità sicura con rete. In questo modo avrai accesso a Internet per scaricare gli strumenti necessari.
- Una volta avviato il computer in modalità provvisoria, apri il tuo programma antivirus/antimalware, come Malwarebytes o Windows Defender, ed esegui una scansione completa. Questi programmi sono spesso in grado di rilevare e mettere in quarantena questi programmi fraudolenti.
- Se non ne hai uno installato, scarica Malwarebytes da un altro dispositivo, se necessario, quindi trasferiscilo tramite USB ed eseguilo.
- Dopo la pulizia, riavvia normalmente il computer. Con un po’ di fortuna, la schermata di blocco fraudolenta sarà scomparsa e il sistema sarà tornato alla normalità.
Metodo 2: Terminare manualmente i processi dannosi e rimuovere i file
Questo metodo è un po’ più tecnico, ma a volte necessario se la truffa impedisce l’esecuzione dell’antivirus o continua a ripresentarsi. L’idea è di ottenere il controllo del sistema e poi individuare il malware tramite il nome del suo processo.
- Se il browser si apre sulla pagina fraudolenta, non cliccare su nulla. Per prima cosa, prova a chiudere il processo tramite Gestione attività: Ctrl + Maiusc + Esc. Se anche questo viene bloccato, procedi con l’avvio in modalità sicura.
- Se Gestione attività è disabilitato, riavviare in modalità sicura come descritto sopra.
- Una volta avviato in modalità sicura, apri il prompt dei comandi come amministratore. Puoi farlo digitando “cmd” nel menu Start, facendo clic con il pulsante destro del mouse e selezionando ” Esegui come amministratore”.
- Digita
taskliste premi Invio. Esamina l’elenco alla ricerca di processi sospetti: qualsiasi processo con nomi strani o che non riconosci. - Per terminare un processo sospetto, esegui
taskkill /im [processname.exe] /f. Ad esempio,taskkill /im suspect.exe /f. Sostituisci [processname.exe] con il nome effettivo. - Successivamente, individua i file dannosi. Solitamente, i file fraudolenti si trovano in C:\Users\[IlTuoNome]\AppData\Local\ o C:\ProgramData\. Cerca file o cartelle sconosciuti con nomi strani.
- Elimina questi file manualmente oppure esegui una scansione antivirus per ripulire tutto. Potrebbe anche essere necessario rimuovere le voci del registro di sistema, se hai familiarità con la modifica del registro, ma procedi con cautela.
Tieni presente che, in alcune configurazioni, riavviare il sistema ed eliminare manualmente file e processi funziona, ma in altre il malware oppone resistenza. In questi casi potrebbe essere necessario uno strumento specifico per la rimozione del malware o addirittura rivolgersi a un professionista.
Riepilogo
Questa truffa può essere davvero fastidiosa e i truffatori sono piuttosto astuti nel creare le false schermate di errore. La chiave è non farsi prendere dal panico e riprendere il controllo del PC con metodo. L’utilizzo della modalità provvisoria e di un antivirus affidabile di solito risolve il problema, ma a volte è necessario un po’ di pulizia manuale. Ricorda, non chiamare mai il numero della truffa e fai attenzione ai popup o alle email che ti chiedono i tuoi dati.
Riepilogo
- Riavvia il sistema in modalità provvisoria con rete per disattivare la truffa e il malware.
- Utilizza strumenti antivirus o antimalware affidabili per rimuovere file e processi dannosi.
- Se necessario, termina manualmente i processi sospetti tramite il prompt dei comandi ed elimina i file.
- Evitate i numeri di telefono fraudolenti e in futuro ignorate i falsi messaggi di errore.
Incartare
Queste truffe sono fastidiose, ma con un po’ di pazienza e i giusti accorgimenti, si possono debellare. Prenditi il tuo tempo, mantieni la calma e cerca di non cadere nella trappola la prossima volta. Spero che questo possa risparmiare a qualcuno un bel mal di testa, e sì, quell’avviso di truffa non proviene da Windows. Incrociamo le dita, speriamo che questo ci avvicini un po’ di più alla normalità.