Un altro veterano lascia Ubisoft durante la ristrutturazione
Ubisoft sta attraversando cambiamenti significativi nell’ambito della sua recente ristrutturazione organizzativa, che segue un importante reset aziendale annunciato il mese scorso. In un evento degno di nota, Clint Hocking, sviluppatore di lunga data noto per i suoi ruoli chiave come direttore creativo in titoli come Splinter Cell: Chaos Theory, Far Cry 2 e Watch Dogs: Legion, ha ufficialmente lasciato l’azienda. Più di recente, ha supervisionato l’attesissimo Assassin’s Creed: Hexe.
Secondo VGC, la partenza di Hocking segna un’ulteriore perdita per la leadership creativa di Ubisoft. Dopo aver chiesto conferma, Ubisoft ha rilasciato una dichiarazione in cui ha riconosciuto la partenza di Hocking:
“Clint Hocking, direttore creativo di Assassin’s Creed Codename Hexe, lascerà Ubisoft. Lo ringraziamo sinceramente per la sua visione, il suo contributo creativo e la sua dedizione nel corso degli anni, e gli auguriamo il meglio per il suo prossimo capitolo. Lo sviluppo di Assassin’s Creed Codename Hexe continua con un team esperto. Il gioco offrirà qualcosa di distintivo all’interno del franchise di Assassin’s Creed.Jean Guesdon, responsabile dei contenuti per il marchio Assassin’s Creed, ora ricopre il ruolo di direttore creativo del progetto. Non vediamo l’ora di condividere maggiori informazioni in futuro.”
Impatto su Assassin’s Creed: Hexe
L’annuncio di Hexe nel 2022, insieme ad altri prossimi capitoli della serie Assassin’s Creed, ha generato entusiasmo. Tuttavia, alcune indiscrezioni suggeriscono che l’uscita del gioco sia stata posticipata al 2026. Questo rinvio sembra coincidere con i più ampi sforzi di ristrutturazione di Ubisoft, che hanno incluso cancellazioni degne di nota come quella di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo Remake.
La carriera di Hocking in Ubisoft
Il mandato di Clint Hocking in Ubisoft ha attraversato due periodi significativi. Ha dedicato quasi un decennio all’azienda, dove ha avviato lo sviluppo di titoli di spicco prima di avventurarsi in LucasArts, Valve e Amazon Game Studios. Rientrato in Ubisoft nel 2015, ha guidato il team creativo di Ubisoft Toronto per Watch Dogs: Legion, per poi passare allo studio di Montreal per concentrarsi su Hexe.
Il panorama in evoluzione di Ubisoft
L’uscita di Hocking si aggiunge alla lista di veterani del settore che lasciano Ubisoft, che include già figure come Marc-Alexis Côté e Julian Gerighty. Mentre Gerighty si è dedicato al franchise di Battlefield, permane l’incertezza sui futuri percorsi di carriera di Hocking e Côté. Le loro partenze riflettono un cambiamento significativo nelle dinamiche di leadership creativa di Ubisoft.
Le implicazioni più ampie
In un’organizzazione di grandi dimensioni come Ubisoft, attribuire il successo o il fallimento di un progetto esclusivamente ai singoli collaboratori è un’impresa ardua. Tuttavia, l’uscita di dirigenti esperti solleva interrogativi sul morale dei dipendenti e sulla direzione aziendale. Questa tendenza a perdere dipendenti di lunga data potrebbe indicare problemi più profondi all’interno della struttura e della vision aziendale.
Mentre Ubisoft continua a rimodellare i suoi team creativi, sia gli azionisti che i fan seguiranno da vicino l’evoluzione di questi cambiamenti per vedere come influenzeranno i progetti futuri dell’azienda, tra cui gli attesissimi sviluppi della serie Assassin’s Creed.
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