CD Projekt RED impone la rimozione della mod VR di Cyberpunk 2077

CD Projekt RED impone la rimozione della mod VR di Cyberpunk 2077

Il famoso modder di realtà virtuale Luke Ross ha recentemente annunciato la rimozione della sua ambita mod VR per Cyberpunk 2077, a seguito di una richiesta DMCA presentata dallo sviluppatore del gioco, CD Projekt RED. Questa mod permetteva ai giocatori di esplorare il vasto mondo di Night City con un’immersione migliorata attraverso la realtà virtuale.

Lanciato inizialmente a fine febbraio 2022, il momento in cui CD Projekt RED ha agito solleva interrogativi, poiché sembra che non fossero a conoscenza della presenza della mod fino ad ora. Resta un mistero cosa abbia spinto specificamente a questa improvvisa imposizione.

È fondamentale sottolineare che CD Projekt RED non sta sviluppando una modalità VR ufficiale per Cyberpunk 2077. Luke Ross ha confermato esplicitamente di aver avuto discussioni con il vicepresidente dello sviluppo aziendale e con il dipartimento legale dell’azienda in merito alla mod, in netto contrasto con le esperienze passate avute con Take-Two Interactive, che hanno portato alla rimozione delle sue mod VR per Red Dead Redemption 2, Grand Theft Auto V e Mafia Definitive Edition.

Esprimendo la sua frustrazione, Ross si è rivolto a Patreon per esprimere il suo malcontento, affermando che gli interessi aziendali danno priorità ai profitti rispetto alla comunità dei videogiocatori. Nonostante le polemiche, le reazioni tra i giocatori su Reddit e varie piattaforme social suggeriscono un certo grado di accettazione, poiché è risaputo che le aziende devono proteggere la propria proprietà intellettuale. La situazione avrebbe potuto essere evitata se la mod fosse stata offerta gratuitamente, consentendo agli utenti di supportare Ross tramite donazioni su Patreon.

In effetti, CD Projekt RED è nota per il suo supporto alle mod gratuite, come dimostrato dal supporto alle community di The Witcher 3 e Cyberpunk 2077. Lo studio ha persino fornito strumenti di modding completi, noti come REDkit, per The Witcher 3, promuovendo una community di modding attiva. In particolare, Cyberpunk 2077 occupa un posto significativo su Nexus Mods, classificandosi come il gioco in più rapida crescita per download di mod, dietro solo a Skyrim (base e Special Edition) e Fallout 4.

Nonostante la battuta d’arresto dovuta al fatto che la mod Cyberpunk VR ora è a pagamento, Ross non si è lasciato scoraggiare e ha lanciato una nuova mod VR per Baldur’s Gate 3. Questa impresa pone ulteriori sfide a causa della prospettiva isometrica della telecamera del gioco, che non è intrinsecamente compatibile con la realtà virtuale. Tuttavia, analogamente ai suoi lavori precedenti, anche questa mod è disponibile a pagamento, il che potrebbe comportare ulteriori controlli legali da parte di Wizards of the Coast, detentrice della licenza del gioco.

In un contesto più ampio, il panorama dei giochi in realtà virtuale ha subito una battuta d’arresto notevole con la recente decisione di Meta di chiudere tre studi – Sanzaru Games, Twisted Pixel e Armature Studio – nell’ambito di una riduzione del 10% del personale nella sua divisione Reality Labs. Anche Camouflaj, nota per titoli come République e Iron Man VR, è stata colpita, portando alla cancellazione del suo sequel Arkham Shadow e all’interruzione di future iniziative di gioco VR.

Fonte e immagini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *