
Il franchise Blasphemous ha attirato molta attenzione come un action-platform distintivo, che fonde l’estetica retrò con una narrazione profondamente oscura. Creati da The Game Kitchen, sia il gioco originale che il suo sequel hanno ritagliato un posto notevole nel panorama dei giochi indie, suscitando curiosità sulla possibilità di una terza puntata.
Questa serie intreccia brutali meccaniche di combattimento con ricchi motivi religiosi, offrendo ai giocatori un’esperienza Soulslike avvincente. Mentre molti fan impazienti attendono un sequel, la decisione di The Game Kitchen di continuare la saga richiede un’attenta riflessione. Se dovessero scegliere di espandere la storia, potrebbe essere saggio posizionare questo potenziale terzo capitolo come capitolo conclusivo. Al contrario, perseguire una proprietà intellettuale completamente nuova potrebbe aprire nuove strade alla creatività.
È giunto il momento per The Game Kitchen di accogliere qualcosa di nuovo?





La blasfemia dovrebbe evitare di prolungare troppo il suo benvenuto
Sebbene la serie Blasphemous abbia dimostrato di essere una forte contendente all’interno del genere indie, estendere eccessivamente il franchise rischia di diluirne il fascino unico. Con due puntate che si immergono già nel suo peculiare universo medievale a tema gotico, una terza avventura potrebbe sembrare ridondante. C’è, ovviamente, il potenziale per creare una terza puntata che mantenga la qualità e l’innovazione, simile a ciò che FromSoftware ha ottenuto con Dark Souls 3, ma raggiungere questo equilibrio non è un’impresa da poco.
Esplorare il Dark Fantasy in Nuove Direzioni
Invece di continuare con un altro titolo Blasphemous, The Game Kitchen potrebbe avere più successo diversificando il suo portfolio con narrazioni dark fantasy originali. Recenti indizi da parte dello studio suggeriscono che stanno contemplando questa direzione, in particolare con il loro prossimo progetto, The Stone of Madness. Questo titolo invita i giocatori a navigare in un racconto straziante ambientato in un monastero spagnolo del XVIII secolo, enfatizzando la furtività piuttosto che il combattimento brutale familiare ai fan di Blasphemous.
Questo nuovo progetto mette in mostra il potenziale di The Game Kitchen nel creare storie coinvolgenti attraverso una lente colorata che ricorda Blasphemous, garantendo al contempo l’originalità.The Stone of Madness presenta più personaggi giocabili, tra cui Agnes, Leonora, Eduardo, Amelia e Alfredo, aggiungendo elementi di gioco dinamici.
The Game Kitchen amplia i suoi orizzonti creativi
Oltre alle nuove narrazioni, The Game Kitchen si sta anche avventurando in generi più ampi con il suo progetto, Ninja Gaiden: Ragebound. Questo prossimo titolo, la cui uscita è prevista per l’estate 2025, mette in mostra l’ambizione dello studio di diversificarsi oltre il franchise Blasphemous. Dimostrando competenza in vari generi di gioco, The Game Kitchen può garantire la sua sostenibilità a lungo termine come studio, anche se ciò richiede di allontanarsi dalla serie che in origine li ha spinti alla ribalta.
- L’uscita di Ninja Gaiden: Ragebound è prevista per l’estate del 2025.
Dopo il debutto di Blasphemous nel 2019 e il suo sequel nel 2023, i fan potrebbero dover aspettare a lungo se verrà approvato un terzo titolo.
Al momento, il futuro di Blasphemous 3 rimane incerto. Durante l’IndieDevDay 2024 a Barcellona, lo Studio Director Mauricio García ha commentato con umorismo lo stato di un potenziale terzo gioco, paragonandone l’uscita a quella dell’inafferrabile Half-Life 3. Questa battuta suggerisce che un terzo capitolo potrebbe essere una prospettiva improbabile. Tuttavia, le sorprese sono sempre possibili e, se dovesse verificarsi lo sviluppo di un capitolo conclusivo, sarebbe meglio per la serie realizzarlo come un addio finale, preservando l’essenza di ciò che ha reso Blasphemous speciale.
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