Beyond Good & Evil 2 prospera nonostante il reset importante di Ubisoft, mantenendo la sua posizione unica nel genere fantasy

Beyond Good & Evil 2 prospera nonostante il reset importante di Ubisoft, mantenendo la sua posizione unica nel genere fantasy

La profonda ristrutturazione di Ubisoft: uno sguardo a Beyond Good & Evil 2

Questa settimana, il mondo dei videogiochi è stato in fermento per la notizia che Ubisoft sta attraversando una significativa trasformazione. L’azienda ha annunciato un “reset importante” delle sue attività, che include la cancellazione di sei progetti, tra cui l’attesissimo Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo Remake. Inoltre, ha ritardato il lancio di altri sette titoli e avviato lo sviluppo di quattro nuove proprietà intellettuali. In mezzo a questi cambiamenti radicali, un progetto di lunga data è sopravvissuto: Beyond Good & Evil 2.

La lunga strada dello sviluppo

Nonostante sia in fase di sviluppo da ben 14 anni (un lasso di tempo che risale a quattro anni fa dall’ultimo report), Ubisoft ha insistito sul fatto che Beyond Good & Evil 2 rimanga una risorsa preziosa. Secondo Ubisoft, il gioco rappresenta ancora una “proposta unica” nel panorama dei videogiochi fantasy contemporanei.

“Beyond Good & Evil 2 rimane parte del nostro portfolio e della nostra roadmap e si adatta alla nostra strategia di concentrarci sulle avventure open world”, ha dichiarato un portavoce di Ubisoft a Eurogamer.

Il rappresentante di Ubisoft ha inoltre affermato che le esigenze degli appassionati di giochi fantasy non vengono soddisfatte, lasciando intendere che Beyond Good & Evil 2 potrebbe colmare questa lacuna.

Un’eredità dimenticata

Fin dalla sua presentazione iniziale nel 2008, gli aggiornamenti su Beyond Good & Evil 2 sono stati scarsi, con l’ultimo trailer ufficiale presentato all’E3 2017. Mentre Ubisoft considerava insostenibile il lungo periodo di sviluppo del remake di Prince of Persia, i quasi due decenni trascorsi su Beyond Good & Evil 2 non sembrano aver scoraggiato i dirigenti dell’azienda. Inoltre, le assunzioni per il progetto sono continuate fino allo scorso novembre.

(Vale la pena notare che la dirigenza responsabile di questo lungo periodo di gestazione ha assistito a una sbalorditiva perdita del 95% del valore aziendale negli ultimi otto anni.)

Il futuro incerto di Beyond Good & Evil 2

Il futuro incerto di Beyond Good & Evil 2 solleva interrogativi sul suo potenziale impatto, se e quando verrà finalmente pubblicato. C’è la possibilità che possa trovare un buon riscontro tra i fan più accaniti che lo aspettano da quasi 20 anni. Tuttavia, è più probabile che la pressione di un’attesa così prolungata possa portare a una delusione, a prescindere dalla qualità effettiva del gioco.

Per molti, lo sviluppo in corso di questo titolo serve a ricordare l’impatto significativo del primo gioco, che rimane accessibile ai giocatori grazie alla recente rimasterizzazione di Beyond Good & Evil. Tuttavia, con il passare del tempo, convincere il pubblico del potenziale di Beyond Good & Evil 2 come capolavoro diventa sempre più difficile.

La nuova generazione se ne interesserà?

Una domanda cruciale incombe: quando Beyond Good & Evil 2 arriverà, catturerà l’interesse dei giocatori di oggi? Quest’ultima generazione, che gravita verso “giochi eterni” come Roblox, Fortnite, Call of Duty, Grand Theft Auto V e Minecraft, potrebbe avere difficoltà a entrare in sintonia con un titolo che risale a oltre un decennio fa.

Mentre Ubisoft si muove in questo scenario impegnativo, il destino di Beyond Good & Evil 2 resta legato sia ai progressi nello sviluppo sia all’evoluzione del pubblico dei videogiocatori.

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