Apple si affiderà al modello di intelligenza artificiale da 1,2 trilioni di parametri di Google per il miglioramento di Siri

Apple si affiderà al modello di intelligenza artificiale da 1,2 trilioni di parametri di Google per il miglioramento di Siri

Apple sta sfruttando strategicamente le capacità avanzate di Google per potenziare le funzionalità della sua Siri rivisitata, con l’introduzione di un potente modello di intelligenza artificiale Gemini personalizzato nel cloud.

Approfondimenti di Mark Gurman: Apple implementerà un modello di intelligenza artificiale Gemini personalizzato con 1, 2 trilioni di parametri per la revisione di Siri

Secondo recenti report di Mark Gurman di Bloomberg, Apple è pronta a integrare un modello di intelligenza artificiale Gemini personalizzato, con ben 1, 2 trilioni di parametri. Questo modello su misura supera di gran lunga l’intelligenza artificiale proprietaria da 1, 5 miliardi di parametri attualmente utilizzata da Siri nel cloud.

Prima di finalizzare questo approccio unico, Apple ha valutato altri modelli di intelligenza artificiale leader, tra cui ChatGPT di OpenAI e Claude di Anthropic. Infine, la decisione di adottare una versione personalizzata di Gemini di Google è stata presa per facilitare interazioni utente più complesse, il tutto entro i limiti del sistema Private Cloud Compute di Apple, che enfatizza la privacy degli utenti attraverso l’uso di dati crittografati e stateless.

Inoltre, nell’ambito di questo accordo, Apple dovrebbe investire circa 1 miliardo di dollari all’anno per accedere alla tecnologia di intelligenza artificiale all’avanguardia di Google. Questo accordo rappresenta l’ultimo capitolo della duratura partnership commerciale tra Apple e Google, in base alla quale Google compensa Apple con 20 miliardi di dollari all’anno per i diritti di motore di ricerca predefinito su Safari e altre piattaforme Apple.

Internamente, Apple ha assegnato all’iniziativa di perfezionamento di Siri un nome in codice interno, Glenwood. Il progetto è guidato da figure di spicco tra cui Mike Rockwell, l’ideatore del visore Vision Pro, e Craig Federighi, responsabile dell’ingegneria del software.

Il rinnovamento completo di Siri: componenti chiave

La prossima riprogettazione di Siri da parte di Apple presenterà tre componenti fondamentali:

  1. Query Planner – Questo segmento rappresenta il livello operativo di Siri, incaricato di determinare il percorso ottimale per soddisfare la richiesta di un utente. Ciò potrebbe comportare l’esecuzione di ricerche web, l’accesso a dati personali (come calendario o foto) o l’interazione con applicazioni di terze parti tramite App Intents, un framework che consente a Siri di fornire azioni in-app senza l’intervento dell’utente.
  2. Sistema di ricerca della conoscenza : Siri integrerà un database di conoscenza completo progettato per gestire le richieste di informazioni in modo indipendente, riducendo al minimo la dipendenza dall’intelligenza artificiale di terze parti o dai risultati di ricerca online.
  3. Riepilogo : questa funzionalità integrata in Apple Intelligence consente a Siri di utilizzare modelli di intelligenza artificiale esterni, come ChatGPT, per condensare vari input di testo o audio, insieme a funzionalità come riepiloghi delle notifiche e approfondimenti sulle pagine web.

Nel contesto dell’evoluzione del panorama tecnologico di Apple, si prevede che il modello Google Gemini personalizzato gestisca principalmente le funzionalità Query Planner e Summarizer, mentre il Knowledge Search System sarà basato sui LLM proprietari di Apple.È importante sottolineare che questa soluzione è progettata per mantenere funzionalità indipendenti senza posizionare l’intelligenza artificiale di ricerca di Google in prima linea nell’ecosistema Apple.

Sebbene questa partnership rappresenti un passo avanti fondamentale, Apple prevede di sviluppare la sua soluzione esclusiva nel tempo. Per ora, il modello Gemini svolgerà un ruolo essenziale nel lancio dell’esperienza Siri aggiornata con il rilascio di iOS 26.4, che introdurrà azioni in-app migliorate, consapevolezza contestuale e interazioni visive migliorate per l’assistente vocale.

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