Apple rinnova la sua gamma di MacBook Pro con processore M6: si prevedono ritardi negli aggiornamenti fino al 2027 a causa della carenza di memorie DRAM e SSD.

Apple rinnova la sua gamma di MacBook Pro con processore M6: si prevedono ritardi negli aggiornamenti fino al 2027 a causa della carenza di memorie DRAM e SSD.

Come valutiamo le voci

0-20%: Improbabile – Mancano fonti credibili 21-40%: Dubbio – Permangono alcuni dubbi 41-60%: Plausibile – Prove ragionevoli 61-80%: Probabile – Prove solide 81-100%: Altamente probabile – Molteplici fonti affidabili

Punteggio di valutazione delle voci : 65% Stato: Probabile

Affidabilità della fonte: 5/5 Conferma: 1/5 Prove tecniche: 4/5 Affidabilità della cronologia: 3/5

La cronologia futura della gamma MacBook Pro

La serie MacBook Pro con processori M5, M5 Pro e M5 Max probabilmente manterrà a lungo la sua rilevanza sul mercato. Alcune indiscrezioni suggeriscono che la prossima serie M6, che include i modelli M6, M6 Pro e M6 Max, originariamente prevista per il lancio nel 2026, potrebbe subire un rinvio al 2027. Questa situazione ricorda il ritardo previsto per il Mac Studio aggiornato di Apple, dovuto principalmente alla persistente carenza di componenti DRAM e memorie flash NAND, che ha costretto i consumatori a posticipare gli acquisti.

Possibile lancio anticipato del MacBook Pro con processore M6.

Il lancio del modello base del MacBook Pro con processore M6 è stato posticipato dal quarto trimestre del 2026 a una data potenzialmente anticipata. Secondo le ultime informazioni fornite da Mark Gurman nella sua newsletter “Power On”, Apple sta affrontando difficoltà produttive a causa della persistente carenza di memorie DRAM e flash NAND, il che potrebbe comportare ulteriori ritardi nel lancio.

Nonostante i tentativi di Apple di ottimizzare la propria catena di approvvigionamento, sfruttando gli stessi componenti SSD utilizzati in iPhone e MacBook, queste misure non hanno completamente risolto i problemi di fornitura in corso. Poiché il rilascio di macOS 27 è previsto per l’autunno, si prevede che introdurrà funzionalità touchscreen destinate ai modelli di punta M6 Pro e M6 Max. Pertanto, sembra che i problemi software non saranno la causa principale di eventuali ritardi.

Continuazione della gamma M5

È interessante notare che, anche con l’introduzione della serie M6, è improbabile che Apple ritiri gradualmente i modelli M5 esistenti. Queste versioni precedenti rimarranno disponibili nel catalogo Apple, soprattutto considerando che i modelli riprogettati in arrivo avranno prezzi decisamente più elevati. Questa strategia sembra essere una manovra difensiva, che consente ad Apple di offrire ai consumatori più opzioni, gestendo al contempo l’aumento dei costi associati alle nuove funzionalità, come touchscreen, schermi OLED e nuovi design del case.

Inoltre, l’attuale scarsità di memorie DRAM e flash NAND rischia di peggiorare ulteriormente la situazione, il che significa che, sebbene Apple si sia assicurata le forniture di memoria per rimanere competitiva, questi sforzi potrebbero non essere sufficienti a evitare ritardi nel lancio dei prodotti.

Per approfondimenti più dettagliati, visita la fonte originale della notizia: Bloomberg

Per ulteriori immagini e informazioni, consultare questa fonte.

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