Apple conferma l’integrazione di Google Gemini per un’esperienza Siri migliorata

In un passo significativo verso il potenziamento delle sue capacità di intelligenza artificiale, Apple ha rivelato i suoi piani per integrare un modello basato su Google Gemini nella nuova Siri, rispondendo alle precedenti critiche alle sue iniziative di intelligenza artificiale. Questa conferma si allinea alle precedenti speculazioni sulla partnership e prepara il terreno per una Siri più potente entro la fine dell’anno.

Rinnovare Siri: integrazione con il modello Gemini di Google

Nel novembre 2025, Mark Gurman di Bloomberg aveva riferito che Apple intendeva sfruttare un modello di intelligenza artificiale Gemin appositamente sviluppato per aggiornare Siri. Questo nuovo modello, con ben 1, 2 trilioni di parametri, dovrebbe superare di gran lunga l’attuale modello da 1, 5 miliardi di parametri attualmente utilizzato per le funzionalità cloud di Siri. I report indicano che Apple potrebbe investire fino a 1 miliardo di dollari all’anno in questa collaborazione con Google.

Caratteristiche del prossimo aggiornamento di Siri

Per chi non conoscesse i miglioramenti imminenti, la versione aggiornata di Siri comprenderà tre componenti principali:

  1. Query Planner: questo sofisticato livello decisionale determinerà il metodo migliore per rispondere alle richieste degli utenti. Siri ora avrà accesso a opzioni come l’esecuzione di ricerche web, la consultazione di informazioni personali (come gli eventi del calendario) o l’interazione con applicazioni di terze parti tramite App Intents, un framework essenziale che facilita la scoperta delle app per Siri, consentendo agli utenti di eseguire azioni in-app senza problemi.
  2. Sistema di ricerca della conoscenza: la nuova Siri disporrà di un ampio database di conoscenze generali che le consentirà di rispondere a domande e quesiti con maggiore indipendenza, riducendo al minimo la dipendenza da altre integrazioni di intelligenza artificiale o ricerche online.
  3. Summarizer: strumento essenziale nell’ambito del framework Apple Intelligence, questa funzionalità consente a Siri di utilizzare funzionalità di intelligenza artificiale di terze parti come ChatGPT per il riepilogo dei contenuti e include funzioni per il riepilogo delle notifiche, delle pagine web di Safari e altro ancora.

In questo ecosistema rinnovato, il modello Google Gemini personalizzato gestirà specificamente Query Planner e Summarizer, mentre gli LLM (Foundation Models) sui dispositivi di Apple gestiranno il Knowledge Search System.

Nuove funzionalità di Apple Intelligence con l’aggiornamento iOS

Si prevede inoltre che Apple lancerà importanti funzionalità insieme all’aggiornamento iOS della primavera 2026 (iOS 26.4), tra cui:

  1. Azioni in-app: gli utenti potranno trarre vantaggio dalle attività basate sul contesto all’interno delle applicazioni supportate tramite comandi vocali, ad esempio aggiungendo articoli alla lista della spesa o inviando messaggi.
  2. Consapevolezza del contesto personale: questa funzionalità consentirà a Siri di sfruttare i dati degli utenti per servizi personalizzati, semplificando attività come il recupero di podcast specifici dai thread di messaggistica.
  3. Consapevolezza sullo schermo: Siri acquisirà la capacità di comprendere il contenuto sullo schermo, potendo così eseguire varie attività in base a ciò che è visualizzato in quel momento.

In una recente dichiarazione alla CNBC, Apple ha confermato la sua collaborazione con Google, sottolineando il potenziale trasformativo dell’integrazione della tecnologia Gemini:

“Dopo un’attenta valutazione, abbiamo stabilito che la tecnologia di Google fornisce la base più efficace per gli Apple Foundation Model e siamo entusiasti delle nuove esperienze innovative che offrirà ai nostri utenti.”

In seguito, Google ha confermato la collaborazione, affermando che la prossima generazione di Apple Foundation Models utilizzerà la tecnologia Gemini per migliorare diverse funzionalità di Apple Intelligence:

Durante l’ultima conference call sui risultati finanziari di Apple, Tim Cook ha ribadito che l’azienda è pronta a fare “buoni progressi” sulla nuova versione di Siri sotto il marchio Apple Intelligence, con l’intenzione di lanciarla entro il 2026, come previsto.

Interrogato sull’integrazione di ulteriori modelli di intelligenza artificiale in Siri, Cook ha illustrato la strategia di Apple volta a integrare progressivamente diverse funzionalità, accennando ai preparativi in ​​corso per il Model Context Protocol (MCP).Questo standard aperto, lanciato da Anthropic, facilita l’interoperabilità tra modelli di intelligenza artificiale e diverse applicazioni. Attualmente, solo ChatGPT di OpenAI è stato integrato nell’ecosistema Siri di Apple.

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